Seguici su

Economia & Lavoro

Lavoro in crescita: Piemonte verso un Maggio di assunzioni record

Nuove opportunità lavorative nel Piemonte: previste oltre 30.000 assunzioni per maggio 2024, ma persistono le sfide del reperimento di personale qualificato

Avatar

Pubblicato

il

Lavoro di ufficio
Lavoro di ufficio ( © Depositphotos)

Il Piemonte, terra di storia e innovazione, si appresta a vivere un periodo di crescita occupazionale senza precedenti. Con orgoglio, le previsioni indicano che ben 30.010 nuove assunzioni sono programmate per il mese di maggio 2024. Questo dato, se esteso all’intero trimestre maggio-luglio 2024, sfiora quota 92.180 contratti. È una notizia che rallegra imprenditori, lavoratori e osservatori dell’economia regionale, sottolineando un aumento sia a livello mensile che trimestrale: 1.860 entrate in più rispetto a maggio 2023 e 3.300 assunzioni in più rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

Micro, piccole e grandi imprese: Un quadro variegato

L’ecosistema imprenditoriale piemontese si presenta come un mosaico vibrante, caratterizzato da una diversità di dimensioni aziendali. Le micro e piccole imprese rappresentano il 55,7% delle assunzioni, mostrando la resilienza e l’agilità delle realtà più piccole nel rispondere alle esigenze del mercato. Le medie imprese, con il loro 20,3% di partecipazione, dimostrano di essere il cuore pulsante dell’innovazione, mentre le grandi aziende, con il loro 24,1% di quota, confermano il loro ruolo di traino dell’economia regionale.

Contratti e profili ricercati

Il tessuto contrattuale del Piemonte riflette un’interessante dinamica di evoluzione. Se da un lato, i contratti a tempo determinato rimangono la scelta più diffusa, rappresentando il 57% delle entrate programmate, dall’altro, emerge con forza l’incremento dell’apprendistato, che ora costituisce il 9% delle entrate. Questo suggerisce una maggiore fiducia nel futuro e un impegno verso la formazione delle nuove generazioni.

Settori trainanti

Il panorama dei settori trainanti del mercato del lavoro piemontese riflette la diversificazione e la vitalità dell’economia regionale. I servizi, con le loro 61.220 entrate previste nel trimestre maggio-luglio 2024, si confermano come il pilastro portante, seguiti da turismo, commercio e servizi alle persone. Questi settori non solo creano occupazione, ma anche opportunità di crescita e sviluppo per la comunità.

Difficoltà e mismatch nel mercato del lavoro

Tuttavia, non tutto è rose e fiori nel giardino dell’occupazione piemontese. Persistono difficoltà di reperimento nel trovare candidati qualificati per determinate posizioni. Questo mismatch tra domanda e offerta di lavoro rimane uno dei principali ostacoli da superare, richiedendo sforzi coordinati da parte delle istituzioni e delle imprese stesse.

Profili specializzati: una richiesta insoddisfatta

Le professioni ad alta specializzazione continuano a rappresentare una sfida. Gli specialisti nelle scienze della vita, i tecnici edili e i meccanici artigianali sono solo alcuni degli esempi di figure difficili da trovare sul mercato del lavoro piemontese. Questo evidenzia la necessità di investire nella formazione e nell’attrazione di talenti per sostenere la crescita economica a lungo termine.

Sfide e opportunità nel mercato del lavoro piemontese

In conclusione, mentre il Piemonte si prepara a un periodo di crescita occupazionale, è fondamentale affrontare le sfide rimanenti con determinazione e saggezza. Investire nella formazione, nell’innovazione e nella creazione di un ambiente favorevole agli affari può contribuire a colmare il gap tra domanda e offerta di lavoro e ad assicurare un futuro luminoso per la regione e per le generazioni a venire.

Continua a leggere le notizie di Diario di Torino e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *