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Economia & Lavoro

Giornata mondiale dell’ambiente. AutoScout24 focus Piemonte

Secondo i dati elaborati dal Centro Studi di AutoScout24 su base dati ACI, nel 2022 la provincia di Torino è prima per valore percentuale di auto ibride ed elettriche sul totale in circolazione, mentre le più dinamiche per crescita sono Asti e Cuneo. Il tasso più alto di vetture datate si registra ad Asti

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AutoScout24

Quando si parla di mobilità del futuro, sono tutti concordi: le nuove generazioni la sognano sostenibile, elettrica e digitale. Ma se da un lato si prospetta un futuro “green”, dall’altro bisogna scontrarsi con la fotografia attuale (a due velocità) del parco auto circolante, come dimostra l’analisi del Centro Studi di AutoScout24 su base dati ACI, realizzata in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente. Il dato positivo (o almeno in parte) è che nel 2022 le auto ibride ed elettriche in circolazione in Piemonte hanno raggiunto 135.973 vetture (+42,3% sul 2021), ma rispetto al totale rappresentano solo il 4,7% con le elettriche che si fermano allo 0,4%. Dati quindi in crescita ma non ancora sufficienti per un rinnovo radicale del parco auto esistente, storicamente datato e obsoleto: sempre nel 2022 sono 1.336.698 le vetture in circolazione con una classe di emissioni Euro 4 o inferiore (46,1% sul totale), di cui ben 265.388 addirittura Euro 0-1 (9,1%). Anche considerando l’età media, quasi quattro auto su dieci, pari a 1.027.945 vetture, hanno 15 anni o più.

Ed è proprio questa la vera sfida che il mondo automotive dovrà vincere. Il 2035, con il blocco della produzione di auto nuove termiche alimentate a benzina e diesel a favore dell’elettrico e degli e-fuel, segna una data storica, ma fino ad allora bisognerà investire in infrastrutture e tecnologia per fare in modo che gli italiani superino la forte diffidenza soprattutto verso il mondo delle full electric, penalizzato dalla scarsa autonomia delle batterie (per il 35% del campione) e dal costo elevato (33%).

Cosa accadrebbe, infatti, se il 2035 fosse fra sei mesi? Secondo gli ultimi dati AutoScout24[1] sarebbe una corsa per accaparrarsi modelli benzina e diesel di ultima generazione, nuovi o usati recentissimi, così gli automobilisti potranno continuare a utilizzare questo tipo di alimentazioni.

Per favorire la sostituzione di un’auto datata il fattore economico resta comunque un aspetto importante per gli automobilisti, ma oltre agli incentivi un aiuto arriva proprio dal mondo digitale: grazie all’ampia disponibilità non solo di auto nuove ma anche usate ibride, elettriche, benzina e diesel di nuova generazione, i consumatori possono acquistare vetture di qualità a prezzi più “contenuti”, contribuendo significativamente al processo di “svecchiamento” del parco auto circolante. Su AutoScout24, infatti, ben il 54% delle auto presenti è Euro 6, il 13% ibrido ed elettrico e quasi sei auto su dieci hanno 5 anni o meno

Qual è la fotografia a livello regionale?

Partiamo dalle auto ibride ed elettriche. Le elettriche “pure” nella regione rappresentano la quota minoritaria (0,4%) e anche se si considerano le ibride ed elettriche insieme, la media non supera il 4,7% del totale. In particolare, a Torino si registra il tasso più alto di ibride ed elettriche tra le province (5,2%) rispetto al totale delle auto in circolazione. Seguono Novara (4,9%), Biella (4,4%), Vercelli (4,4%), Verbano Cusio Ossola (4,1%), Alessandria (4,1%), Cuneo (4,1%), e, fanalino di coda, Asti (3,4%).

Le province che hanno visto nel 2022 la crescita maggiore di auto ibride ed elettriche rispetto al 2021 sono Asti e Cuneo, aumentate rispettivamente del +48,8% e +46,8%.

E se guardiamo alla classe di emissioni?

PARCO CIRCOLANTE DI AUTOVETTURE EURO 0-1-2-3-4 (2022) PARCO CIRCOLANTE DI AUTOVETTURE IBRIDE ED ELETTRICHE (2022)
Provincia Totale parco auto circolante (2022) Autovetture parco auto circolante Euro 0-1 (2022) % autovetture Euro 0-1 su totale autovetture parco auto circolante (2022) Autovetture parco auto circolante Euro 0-4 (2022) % autovetture Euro 0-4 su totale autovetture parco auto circolante (2022) Autovetture parco auto circolante elettriche e ibride (2022) % autovetture elettriche e ibride su totale parco auto circolante (2022) Var. % autovetture parco auto circolante elettriche e ibride 2022/2021 % autovetture elettriche su totale parco auto circolante (2022)
TORINO 1.437.663 126.640 8,8% 650.954 45,3% 74.311 5,2% 40,9% 0,4%
NOVARA 246.200 20.556 8,3% 108.958 44,3% 12.154 4,9% 40,3% 0,4%
BIELLA 128.452 13.868 10,8% 62.892 49,0% 5.662 4,4% 41,3% 0,2%
VERCELLI 119.858 12.769 10,7% 58.025 48,4% 5.247 4,4% 38,6% 0,3%
VERBANO CUSIO OSSOLA 107.343 9.254 8,6% 47.519 44,3% 4.423 4,1% 46,1% 0,3%
ALESSANDRIA 287.987 28.849 10,0% 137.308 47,7% 11.862 4,1% 45,2% 0,3%
CUNEO 422.328 37.540 8,9% 194.139 46,0% 17.225 4,1% 46,8% 0,3%
ASTI 150.618 15.912 10,6% 76.903 51,1% 5.089 3,4% 48,8% 0,2%
PIEMONTE 2.900.449 265.388 9,1% 1.336.698 46,1% 135.973 4,7% 42,3% 0,4%

 

PARCO CIRCOLANTE DI AUTOVETTURE EURO 0-1-2-3-4 (2022) PARCO CIRCOLANTE DI AUTOVETTURE IBRIDE ED ELETTRICHE (2022)
Regione Totale parco auto circolante (2022) Autovetture parco auto circolante Euro 0-1 (2022) % autovetture Euro 0-1 su totale autovetture parco auto circolante (2022) Autovetture parco auto circolante Euro 0-4 (2022) % autovetture Euro 0-4 su totale autovetture parco auto circolante (2022) Autovetture parco auto circolante elettriche e ibride (2022) % autovetture elettriche e ibride su totale parco auto circolante (2022) Var. % autovetture parco auto circolante elettriche e ibride 2022/2021 % autovetture elettriche su totale parco auto circolante (2022)
CALABRIA 1.338.121 250.828 18,7% 892.758 66,7% 22.533 1,7% 53,7% 0,1%
SICILIA 3.438.078 567.676 16,5% 2.290.184 66,6% 57.340 1,7% 53,7% 0,1%
CAMPANIA 3.612.878 731.442 20,2% 2.378.504 65,8% 51.594 1,4% 54,1% 0,1%
BASILICATA 383.305 55.960 14,6% 245.405 64,0% 6.357 1,7% 43,2% 0,1%
MOLISE 215.043 28.814 13,4% 135.625 63,1% 3.405 1,6% 48,2% 0,1%
PUGLIA 2.451.311 313.788 12,8% 1.520.415 62,0% 43.400 1,8% 46,8% 0,1%
SARDEGNA 1.097.782 124.115 11,3% 661.969 60,3% 24.480 2,2% 50,7% 0,2%
ABRUZZO 903.081 103.581 11,5% 501.190 55,5% 24.069 2,7% 47,0% 0,2%
UMBRIA 646.307 72.507 11,2% 332.322 51,4% 18.545 2,9% 42,1% 0,2%
LAZIO 3.857.390 423.772 11,0% 1.976.900 51,2% 191.357 5,0% 49,1% 0,5%
MARCHE 1.043.160 103.717 9,9% 518.548 49,7% 31.451 3,0% 45,2% 0,3%
FRIULI-VENEZIA GIULIA 812.503 63.553 7,8% 395.713 48,7% 34.516 4,2% 32,9% 0,3%
LIGURIA 843.142 81.861 9,7% 397.560 47,2% 40.593 4,8% 42,8% 0,3%
PIEMONTE 2.900.449 265.388 9,1% 1.336.698 46,1% 135.973 4,7% 42,3% 0,4%
VENETO 3.221.693 227.750 7,1% 1.407.126 43,7% 149.018 4,6% 36,9% 0,4%
EMILIA ROMAGNA 2.961.375 235.539 8,0% 1.262.761 42,6% 140.322 4,7% 39,3% 0,4%
LOMBARDIA 6.272.187 490.001 7,8% 2.571.506 41,0% 358.787 5,7% 39,1% 0,5%
TOSCANA 2.634.922 204.245 7,8% 1.022.681 38,8% 155.268 5,9% 64,5% 0,6%
TRENTINO-ALTO ADIGE 1.276.378 41.740 3,3% 278.152 21,8% 169.632 13,3% 72,3% 2,1%
VALLE D’AOSTA 287.951 7.840 2,7% 43.849 15,2% 56.111 19,5% 158,1% 1,2%
Totale 40.213.061 4.407.416 11,0% 20.183.950 50,2% 1.714.751 4,3% 49,2% 0,4%

Fonte: elaborazione Centro Studi AutoScout24 su base dati ACI – Automobile Club d’Italia

Il tasso più alto di vetture datate (Euro 4 o inferiore) si registra nella provincia di Asti, con il 51,1% sul totale delle auto in circolazione. Seguono Biella (49%), Vercelli (48,4%), Alessandria (47,7%), Cuneo (46%), Torino (45,3%), Verbano Cusio Ossola (44,3%) e Novara (44,3%). Se si considerano solo le auto Euro 0 e 1, è Biella la provincia con il valore percentuale più alto sul totale (10,8%), mentre è Torino quella per auto in circolazione (126.640).

[1] Fonte: Ricerca AutoScout24 sulla riforma del codice della strada, maggio 2023

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