Seguici su

Cronaca & Attualità

Disordini a Torino in segno di protesta per la salute dell’anarchico Cospito

Centinaia di anarchici si sono radunati ieri a Torino per protestare contro la situazione di salute di Alfredo Cospito, un anarchico detenuto dal 2012 per l’omicidio di un amministratore delegato dell’Ansaldo Nucleare

Avatar

Pubblicato

il

Cospito: raduno anarchici a Torino, centinaia in piazza
Cospito: raduno anarchici a Torino, centinaia in piazza (© ANSA)

Ieri pomeriggio a Torino si sono verificati dei disordini causati da centinaia di anarchici che si sono radunati per protestare contro la situazione fisica di Alfredo Cospito, un anarchico detenuto in carcere dal 2012 per l’omicidio dell’amministratore delegato dell’Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi. Il medico curante di Cospito ha dichiarato che la sua salute sta rapidamente deteriorandosi, nonostante abbia iniziato a prendere un po’ di zucchero.

Corteo di protesta e danni al centro della città

Dopo il raduno in piazza Solferino, gli anarchici si sono mossi in corteo dietro uno striscione a sostegno di Cospito e di chi lotta. Durante il corteo, sono stati causati danni al centro della città: sono state rotte vetrine di negozi, vetri di auto in sosta, divelti cartelli stradali e totem pubblicitari, incendiati cassonetti e lanciati petardi, sassi e bottiglie.

Le forze dell’ordine sono intervenute con idranti e lacrimogeni per allontanare i manifestanti dalla zona del mercato di Porta Palazzo, dopo scene da guerriglia urbana. I disordini hanno causato preoccupazione tra i cittadini e le autorità, e sono stati condannati da diverse personalità politiche e rappresentanti delle istituzioni.

La violenza e le manifestazioni degli anarchici in Italia

L’episodio dei disordini di ieri a Torino si aggiunge ad altri episodi di violenza legati alle manifestazioni di protesta degli anarchici in Italia. Tuttavia, è importante sottolineare che la maggior parte delle proteste avviene in modo pacifico e che gli episodi di violenza sono generalmente isolati e condannati anche dagli stessi anarchici. La questione della detenzione di Cospito e dei diritti dei detenuti rimane comunque un tema di grande importanza per il dibattito pubblico e politico in Italia.

Continua a leggere le notizie di Diario di Torino e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *