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Cronaca

Altro che petardi vietati: botti tutta la notte, e una donna perde un dito

Una 34enne è stata ricoverata all’ospadale Maria Vittoria: le era esploso un “fuoco” in mano.

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TORINO – Alla faccia dell’ordinanza che vieta i botti e minaccia sanzioni fino a 500 euro. A Torino petardi di ogni sorta sono esplosi per tutta la notte un po’ ovunque in città, nel centro come in periferia. Solo nelle aree maggiormente sorvegliate, a partire da piazza Castello dove circa 14mila persone hanno partecipato al concertone, l’ordinanza è stata per lo più rispettata.

Vigili del fuoco impegnati in decine di uscite

A seguito di questi (e altri) problemi, i vgili del fuoco hanno passato la notte di San Silvestro a correre a mettere una pezza in tuitte le occasioni in cui qualcuno, infischiandosene dei divieti, ha fatto uso di petardi, esplosioni e fuochi d’artificio. Sul territorio provinciale sono stati oltre 60 gli interventi, almeno la metà riconducibili ai festeggiamenti finiti male.

L’incidente a Vercelli e il ricovero a Torino

L’incidente più grave è probabilmente stato quello di una donna di 34 anni che a Vercelli si è ferita per lo scoppio di un petardo: ha perso il dito di una mano e riportato altre lesioni. Il botto è esploso nella mano della malcapitata: ferite tutte le dita e il palmo della mano, con fratture multiple e lesioni complesse alla vascolarizzazione del pollice, del medio e dell’anulare.

Soccorsa all’ospedale di Vercelli, è stata trasferita d’urgenza all’ospedale Maria Vittoria dell’Asl Città di Torino, dove è stata sottoposta a un delicato intervento di microchirurgia per il salvataggio della mano e delle dita compromesse dal trauma.

 

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