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La Juventus crolla contro l’Udinese

La sconfitta contro l’Udinese svela una crisi profonda. La squadra di Allegri alle prese con la mancanza di idee e risorse, mettendo in serio pericolo le ambizioni di lotta per il titolo

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Juventus stadium
Juventus Stadium (© Depositphotos)

La Juventus vive un periodo di crisi ufficiale dopo la sconfitta per 1-0 contro l’Udinese all’Allianz Stadium. Lautaro Giannetti, il difensore argentino giunto a gennaio dal Velez, ha siglato il gol decisivo nel primo tempo, condannando la squadra di Massimiliano Allegri alla seconda sconfitta di fila, la prima in casa in questo campionato.

Mancanza di idee e convinzione

La partita ha rivelato una Juventus priva di idee e in grado di attaccare più per inerzia che con reale convinzione. Nonostante i tentativi, la squadra ha sbattuto ripetutamente contro la difesa dell’Udinese e ha visto annullare un potenziale gol di Milik nella ripresa.

Il commento sulla partita mette in luce la mancanza di risorse emotive e la difficoltà della squadra nel momento topico della stagione. La Juventus, che aveva mostrato una certa forza d’animo contro l’Empoli, si è arresa nonostante i continui sforzi di non farlo.

Scelte tattiche contestata

La scelta di Allegri di escludere la fascia destra dalla strategia di gioco, considerato meno tecnico e meno veloce rispetto al lato opposto, è stata criticata, . La squadra ha cercato di combinare recupero palla alto e scambi lenti, ma le imprecisioni e le incertezze dei singoli giocatori hanno reso difficile la creazione di vere occasioni da gol.

Risultati dei cambi tattici

Dopo lo svantaggio, la Juventus non è riuscita a reagire in modo deciso, evidenziando la mancanza di risorse emotive. Nonostante i cambi tattici di Allegri, incluso un cambio di modulo nel secondo tempo, la squadra ha continuato a mostrare limiti insormontabili, con la mancanza di tiri in porta veri e propri.

Federico Chiesa sottotono

La figura di Federico Chiesa, che all’inizio della stagione aveva promesso tanto, non è stata determinante. I cambi effettuati sembrano quasi una resa, suggerendo un crescente scetticismo da parte di Allegri verso la squadra costruita nei mesi precedenti.

Classifica e prospettive future

Con questa sconfitta, la Juventus resta a -7 dall’Inter con una partita in più, mentre il Milan si avvicina sempre di più al secondo posto con una rimonta impressionante. La crisi della Juventus potrebbe avere ripercussioni significative sulle ambizioni di lotta per il titolo, lasciando i tifosi e l’allenatore in una situazione di profonda delusione.

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