Seguici su

Sport

Allegri: “Sarà come una finale secca. Chiesa ha un affaticamento”

Domani il ritorno di Europa League contro il Nantes

Avatar

Pubblicato

il

Juventus Nantes
Juventus-Nantes, partita di andata (© Agenzia Fotogramma)

“Ci giochiamo il passaggio del turno. La Juventus, indipendentemente dagli allenatori, è sempre stata eliminata agli ottavi (di Champions) negli ultimi anni e quindi per noi sarà una serata importante. Troveremo una squadra che, in casa, sarà aiutata dal pubblico. Sarà una finale secca, bisognerà giocarla bene tecnicamente e con la consapevolezza che potrà andare anche ai supplementari. Noi favoriti? E’ una partita da 50%, può succedere di tutto”. Parola di Massimiliano Allegri che, a Sky presenta il match contro il Nantes ritorno dei playoff di Europa League.

Su Chiesa e Pogba…

Allegri ha parlato anche delle condizioni di Chiesa e Pogba, non convocati per il Nantes. “Chiesa? Troveremo un’altra soluzione. I ragazzi sono sereni, sanno dell’importanza di questa gara anche poi per il proseguimento della stagione. Ha un affaticamento, sono cose normali che capitano a un giocatore che è stato fermo a lungo e che è rientrato e ha fatto due partite di seguito. Non stava bene, portarlo e rischiare sarebbe stato più nocivo”. E Pogba: “Ieri ha fatto 30 minuti di partitella a tutto campo, è andato bene. Oggi il ginocchio ha risposto bene, vediamo. Speriamo di averlo a disposizione per avere un cambio in più, vedremo nei prossimi giorni”.

Parlando in conferenza ha aggiunto. “Indipendentemente dalle qualità tecniche, che ha, altrimenti non sarebbe alla Juventus, Locatelli ha quelle caratteristiche morali, quel DNA specifico che gli permetterà di rimanere tanti anni alla Juve. Sappiamo bene dell’atmosfera che troveremo domani allo stadio. Dovremo essere bravi a gestire la prima parte di gara”. E sull’aspetto tattico: “Non possiamo giocare coi tre davanti, perché pensando che possa durare 120′ minuti abbiamo bisogno di cambi con queste caratteristiche. Cuadrado? Sta meglio rispetto allo Spezia, veniva da un’influenza e non aveva recuperato bene. Sono lui e De Sciglio, credo che cercherò di gestirli durante la partita, non ho deciso ancora chi partirà titolare tra i due”.

Continua a leggere le notizie di Diario di Torino e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *