Seguici su

Sport

Allegri: “La penalizzazione non sia un alibi”

Domani Juve-Lazio quarti di finale di coppa Italia. Il tecnico bianconero, Massimiliano Allegri, alla ricerca di soluzioni e non di alibi

Avatar

Pubblicato

il

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri (© Agenzia Fotogramma)

Juventus sull’orlo di una crisi di nervi. Penalizzata dalla giustizia sportiva, battuta in casa dal Monza, con Allegri che parla apertamente di salvezza. Domani c’è la Lazio in coppa Italia allo Stadium (ore 21), chi passa va in semifinale. “La squadra era dispiaciuta e arrabbiata – racconta il tecnico alla vigilia del match di Coppa – Ci aspetta una partita difficile contro una squadra che sta facendo grandi cose in campionato. Bisogna affrontarla con la consapevolezza di un match unico”.

“Brutta prestazione con il Monza”

L’allenatore è tornato poi ad analizzare la prestazione di domenica: “Con il Monza tutti hanno fatto un brutto tempo, nella ripresa ne ho sostituiti tre ed è cambiato qualcosa. Tuttavia conta vincere le partite, noi non ci siamo riusciti perché nelle tre occasioni avute dal Monza abbiamo subito tre gol, di cui uno annullato”. La penalizzazione in campionato non deve essere un alibi: “Dopo la reazione buona con l’Atalanta poteva esserci un calo e così è stato. Non sono alibi quelli dei 15 punti, ci penserà la società a vedere dove possiamo difenderci. Non dev’essere un alibi o una giustificazione, dobbiamo andare in campo e fare quanto occorre fare. Forse è la prima volta che vengono tolti 15 punti dalla classifica, eri terzo e torni sotto.

“Vlahovic e Pogba contro la Lazio?”

La partita di Coppa Italia va fatta nel migliore dei modi, faremo il massimo”. Per quanto riguarda la formazione “Vlahovic dovrebbe giocare dall’inizio, gli altri devono ancora decidere. Pogba è indisponibile per un indolenzimento ai flessori. Dopo tanti mesi di inattività, quando si alza il livello in allenamento vengono fuori dei dolori. Lui ha fatto una bella partita in allenamento la settimana scorsa, poi ha avuto degli indolenzimenti e dolori. Il motore deve ancora assestarsi e serve tempo, così come è avvenuto per Chiesa prima dell’infortunio”.

Continua a leggere le notizie di Diario di Torino e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *