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Vivaldi conquista Torino

Il 2 dicembre il concerto “Le quattro stagioni” nella chiesa di Santa Pelagia. Per l’Opera Munifica Istruzione suonerà l’Ensemble Voxonus dell’Orchestra Sinfonica di Savona. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

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L’Ensemble Voxonus
L’Ensemble Voxonus

Venerdì 2 dicembre a partire dalle 18.30 la rassegna musicale Voxonus Festival torna a Torino, ospite della Fondazione Opera Munifica Istruzione, per il concerto dedicato a Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi da “Il cimento dell’armonia e dell’inventione, op. 8”. Sarà il prestigioso coro della chiesa di Santa Pelagia a ospitare l’Ensemble Voxonus composto da Maurizio Cadossi, violino concertante; Claudia Monti e Paolo Costanzo, violini; Claudio Gilio, viola; Eugenio Solinas, violoncello; Maurizio Less violone e Claudia Ferrero clavicembalo. Tutti solisti di chiara fama.

Il programma del concerto affonda le sue radici nella tradizione barocca della rassegna, nota per essere brand dell’Orchestra Sinfonica di Savona. Il concerto si sviluppa infatti attorno alle celeberrime Quattro Stagioni di Vivaldi. Con questa scelta la direzione artistica rivela un percorso narrativo e descrittivo che è al tempo stesso metafora dell’esistenza umana e inno al Prete rosso veneziano.

Il concerto è realizzato in partnership con la Fondazione Collegio Universitario Einaudi e segue un ciclo di incontri formativi che si concluderà venerdì 16 dicembre, ultima data del Voxonus 2022. Nel corso della conferenza delle 18.30, propedeutica al concerto stesso, i musicisti spiegheranno a tu per tu con gli allievi e le allieve le differenze tra strumenti antichi e moderni, la prassi esecutiva di ieri e di oggi, ma anche il ruolo di Vivaldi nella contemporaneità dimostrandone la piena vitalità compositiva. Terminata la conferenza, dopo una breve pausa, il pubblico si ritroverà in via San Massimo alle 20.30 per il concerto dell’Ensemble.

Il programma si apre con l’aria “Gelido in ogni vena” dall’opera Il Farnace, come introduzione in tema alla luce fredda, proseguendo appunto con l’Inverno (quando il Sole raggiunge il punto più basso sull’orizzonte per poi rinascere) per terminare con l’Autunno. Ogni strumento incarna di volta in volta l’essenza della stagione, offrendo quelle arie vivaldiane più vicine, musicalmente e poeticamente, a ciò che si intende raccontare attraverso la musica.

«Una nuova prestigiosa collaborazione arricchisce quest’anno la stagione musicale “I Concerti di Santa Pelagia”, che ospita due date del famoso Voxonus Festival, in collaborazione con Fondazione Collegio Universitario Einaudi ed Orchestra Sinfonica di Savona. Una partnership importante, che crea sinergie e comunione di intenti, e che sa coniugare l’altissimo valore della proposta musicale all’attenzione ai giovani, elementi che da sempre contraddistinguono il nostro operato». Così Valentina Lombardo, direttore artistico della Fondazione OMI.

«Il concerto lascia spazio anche ad approfondimenti sul periodo storico trattato, soluzione apprezzata dal pubblico in particolare per la cifra esecutiva che il solista Maurizio Cadossi (violino concertante) riesce a trasmettere ai fruitori. L’esecuzione con prassi storicamente informata viene presentata con strumenti antichi e arricchita di cadenze di collegamento, come in uso al tempo di Vivaldi: un’esperienza unica resa possibile dalla collaborazione con i partner e con i sostenitori tra cui la Fondazione CRT», aggiunge Claudio Gilio, presidente dell’Orchestra Sinfonica di Savona.

Ingresso gratuitoPrenotazione obbligatoria: contattare l’Orchestra di Savona al numero 340.6172142 (anche su WhatsApp) o scrivere a info@orchestrasavona.it.

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