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Rivoluzione traffico: tutte le vie minori con limite dei 30 orari

Il consiglio comunale approva una mozione destinata a modifica le abitudini dei torinesi e dei pendolari. Ma non mancano le polemiche.

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TORINO – Limite di velocità abbassato da 50 a 30 chilometri orari in tutte le strade di Torino senza diritti di precedenza. E’ la proposta lanciata dal consigliere Silvio Viale di “Lista civica per Torino” e approvata durante l’ultima riunione del consiglio comunale.

Secondo Viale, questa proposta va nella direzione di una maggiore sensibilità ambientale, ma anche di una viabilità più fluida. La riduzione della velocità sulle singole vie minori andrebbe infatti a impattare positivamente sulla velocità commerciale complessiva, addirittura aumentandola nelle ore di punta.

Piazzolla: provvedimento delirante

«Questa amministrazione sta riuscendo a fare peggio di quella precedente quando si parla della viabilità cittadina», attacca Pietro Piazzolla, referente di “Italia Liberale Popolare per la Città Metropolitana”.

«Nello specifico, questo provvedimento votato con maggioranza bulgara pare rispondere a logiche politiche e partitiche che vanno al di là della tutela della sicurezza stradale, e apre a interrogativi anche circa i costi da sostenere per la nuova segnaletica da installare, e sulla reale capacità di controllo e repressione che le forze di polizia potranno mettere in atto», continua Piazzolla.

Problemi di sicurezza

«Considerando anche l’aumento dei tempi di percorrenza e dell’utilizzo dei motori ai minimi regimi, con conseguente innalzamento dell’inquinamento atmosferico, la decisione odierna lascia perplessi anche sulle motivazioni legate alla sicurezza – insiste Piazzolla – soprattutto in una città disseminata di ciclabili pericolose,  ritenute al di fuori delle regole imposte dal codice della strada e con un servizio pubblico di trasporto carente ed in attesa di essere potenziato per soddisfare le esigenze dei nostri concittadini».

 

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