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Gesto d’amore di un 93enne ricoverato in ospedale: chiede ai vigili di aiutare la moglie sola in casa

Pensionato era in corsia da poche ore ma temeva che la donna potesse essere in difficoltà. Gli agenti l’hanno raggiunta, rassicurata, rifocillata e messa a dormire.

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TORINO – E’ ricoverato all’ospedale, ha 93 anni.E’ arrivato all’ospedale Maria Vittoria di Torino da qualche ora, ma il pensiero è per la moglie. La pensa, la vede sola in casa, anche lei alla bella età di 91 anni, malferma. “Sente” che le è è accaduto qualcosa. E non ce la fa a restare lì senza fare nulla.

Non ha familiari cui rivolgersi. Così chiama la centrale operativa della polizia locale di Torino: chiedendo se qualcuno, nonostante fosse ormai notte, non potesse andare a dare un’occhiata alla donna.

L’intervento degli agenti

Il centralinista dei vigili contatta al telefono la donna: la quale le risponde che fisicamente sta bene ma, sì, in effetti ha un grosso problema. Si è sfondato il divanetto sul quale si era seduta, e non riusce più a tirarsi in piedi. Il marito aveva ragione.

Parte così una pattuglia: prima di tutto passano dall’ospedale e si fanno dare le chiavi dal 93enne. Dopo di che gli agenti raggiungono la donna, entrano in casa e tolgono la pensionata dalla brutta situazione.

Le cucinano un pasto caldo

Nel frattempo gli agenti hanno provveduto affinché tutte le necessità della anziana signora fossero soddisfatte, cucinando per lei anche un pasto caldo e assistendola nel predisporsi al riposo notturno. Dopo di che sono tornati dal marito per restituirgli le chiavi di casa e rassicurarlo: sua moglie sta bene, ha cenato ed è andata a dormire.

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