Economia & Lavoro
Turismo a Torino, dati in crescita su tutti i fronti nel 2025
Il turismo a Torino chiude il 2025 con dati in forte crescita: aumentano occupazione alberghiera, spesa dei visitatori e soddisfazione. Eventi, accessibilità e destagionalizzazione rafforzano l’attrattività della città
Il turismo a Torino e nell’area metropolitana chiude il 2025 con un bilancio ampiamente positivo, confermando un trend di crescita solido e diffuso. A certificarlo sono i dati presentati al Circolo dei Lettori, elaborati dalla Camera di commercio di Torino e da Turismo Torino e Provincia attraverso l’analisi incrociata di più piattaforme dedicate alla domanda turistica.
Occupazione in aumento, performance economiche in crescita e sentiment dei viaggiatori in miglioramento: tutti gli indicatori raccontano un anno di successo, sostenuto dai grandi eventi ma anche da una strategia di posizionamento che punta con decisione alla destagionalizzazione dell’offerta.
«Tutti gli indicatori evidenziano che il 2025 è stato un anno di grande successo per il turismo in città e nell’area metropolitana», ha sottolineato Massimiliano Cipolletta, presidente della Camera di commercio di Torino.
Alberghi in crescita, occupazione al 69,6% e ricavi in aumento
L’Osservatorio Alberghiero, basato sui dati della piattaforma STR – Costar, restituisce un quadro molto positivo per il comparto alberghiero torinese. Nel 2025:
- Occupazione media al 69,6% (+1,1% sul 2024)
- ADR a 121,35 euro (+4,4%);
- ReVPAR a 84,50 euro (+5,5%).
Le performance migliori si registrano in primavera, estate e autunno, con un deciso miglioramento nei mesi di gennaio, agosto e ottobre. Proprio agosto si conferma mese chiave grazie a una serie di grandi eventi sportivi internazionali, tra cui i Campionati mondiali di twirling e majorettes, la Vuelta e il torneo FIPAV Cup Men Elite, che hanno spinto occupazione (+15,8%) e ricavi (+25,4%).
Locazioni turistiche: più occupazione e tariffe competitive
Segnali incoraggianti arrivano anche dall’Osservatorio sulle locazioni turistiche, basato sui dati della piattaforma Lighthouse, che monitora AirBnB, Booking e Vrbo.
Nel 2025 il settore registra un’occupazione al 44% (+4% sul 2024) e un ADR medio di 140 euro (+11%).
Particolarmente rilevante la crescita nei mesi tradizionalmente più deboli: gennaio (+12%) e febbraio (+26%), a conferma dell’efficacia delle politiche di destagionalizzazione.
Dal punto di vista delle provenienze, l’Italia resta il primo mercato (35%), seguita da Francia (21%) e Stati Uniti (7%). Nel confronto con altre città italiane, Torino si conferma una destinazione economicamente accessibile, con tariffe nettamente inferiori a Bologna e Milano, ma con una durata media del soggiorno vicina alle tre notti, superiore alle competitor.
Soddisfazione a quota 86,1 su 100
L’analisi del sentiment dei viaggiatori, realizzata tramite la piattaforma Data Appeal, evidenzia un livello di soddisfazione pari a 86,1 su 100, in crescita rispetto al 2024.
Le aree più apprezzate risultano:
- Valli di Lanzo (89,8);
- Ivrea e Canavese (88,1);
- Pinerolo e Valli Valdesi (88,1).
Tra i punti di forza spiccano le attrazioni culturali (90,1) e la ristorazione (86,5), mentre i trasporti restano l’ambito più critico, soprattutto per i tempi di attesa.
Il profilo del visitatore vede una prevalenza di coppie (40,7%) e famiglie (26,6%), con una crescita dei single (19,9%). In aumento anche il gradimento dei turisti stranieri, in particolare dagli USA, dalla Polonia e dal Regno Unito.
Spesa turistica in forte aumento nel 2025
I dati della piattaforma Geospending confermano l’impatto economico positivo del turismo: nel 2025 il volume di spesa cresce del 17,1% e le transazioni del 18,3% rispetto all’anno precedente.
Quasi la metà della spesa è effettuata da visitatori extraregionali, con Lombardia, Liguria e Valle d’Aosta ai primi posti. A livello internazionale, Francia, Svizzera e Regno Unito guidano la classifica.
I settori più beneficiati sono alimentari e supermercati (19,1%) seguito dalla ristorazione (17,8%) e dall’abbigliamento (14,3%).
Grandi eventi, grande impatto economico
L’analisi dedicata ai principali eventi cittadini conferma il ruolo strategico degli appuntamenti di richiamo internazionale.
- Salone Internazionale del Libro: +13,7% transazioni e +9,5% spesa settimanale, con picchi fino a +91% di spesa nel quartiere Lingotto;
- Artissima: calo complessivo rispetto al 2024, ma crescita della spesa internazionale e forti ricadute locali;
- Nitto ATP Finals: +13,6% spesa e +12,7% transazioni, con incrementi superiori al 100% nelle aree limitrofe all’Inalpi Arena.
Torino sempre più attrattiva e competitiva
«I dati turistici raccolti confermano come la direzione intrapresa sia corretta», ha dichiarato Maurizio Vitale, presidente di Turismo Torino e Provincia.
Il 2025 si chiude dunque come un anno di svolta per il turismo torinese, capace di coniugare eventi, accessibilità economica, qualità dell’esperienza e crescita internazionale, rafforzando il ruolo della città come destinazione urbana e metropolitana di primo piano.
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