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Economia & Lavoro

Politecnico e Confindustria Piemonte insieme fino al 2031, nuova spinta a ricerca e imprese

Politecnico di Torino e Confindustria Piemonte rinnovano fino al 2031 l’accordo di collaborazione. Cinque ambiti strategici, un comitato guida e un Open Day per rafforzare il legame tra università e imprese

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Stefano Corgnati e Andrea Amalberto
Stefano Corgnati e Andrea Amalberto

Il Politecnico di Torino e Confindustria Piemonte rinnovano e rafforzano la loro storica collaborazione: l’accordo di partnership è stato ufficialmente prorogato fino al 2031, confermando una strategia di lungo periodo che punta a integrare ricerca, innovazione e formazione con le esigenze del tessuto produttivo regionale.

L’intesa è stata firmata dal rettore Stefano Corgnati e dal presidente di Confindustria Piemonte Andrea Amalberto, al termine di un percorso di revisione avviato nel luglio scorso, e rappresenta un nuovo tassello nel dialogo strutturato tra accademia e impresa, avviato già nel 2009.

Cinque ambiti strategici per lo sviluppo del Piemonte

Il nuovo accordo si articola su cinque macro-aree di intervento, pensate per rispondere alle trasformazioni economiche, tecnologiche e sociali in atto:

  • Ricerca, sviluppo, innovazione e trasferimento tecnologico;
  • Internazionalizzazione e attrazione degli investimenti;
  • Didattica, alta formazione e formazione permanente;
  • Sviluppo territoriale, infrastrutturale e logistico;
  • Filiera del turismo.

Un’impostazione ampia che mira a valorizzare le eccellenze scientifiche del Politecnico e a rafforzare la competitività delle imprese piemontesi, creando un ecosistema capace di attrarre talenti e investimenti.

Università e industria, una sinergia strutturale

«Il mondo delle imprese è da sempre uno degli interlocutori principali del Politecnico di Torino», ha sottolineato il rettore Stefano Corgnati, evidenziando come la collaborazione con Confindustria Piemonte sia pienamente allineata al Piano Strategico di Ateneo, che individua nel rapporto università-industria uno degli asset fondamentali per lo sviluppo del territorio.

Dal lato industriale, Andrea Amalberto ha rimarcato come il rinnovo segni «una nuova fase, ancora più strutturata», con la possibilità di stipulare accordi operativi specifici anche con le otto associazioni territoriali del sistema Confindustria, per intercettare in modo più mirato fabbisogni e progettualità delle imprese.

Orientamento, formazione e borse di studio per gli studenti

Sul piano operativo, l’accordo prevede un ampio ventaglio di iniziative concrete: orientamento degli studenti, seminari e testimonianze aziendali all’interno dei corsi universitari, visite in azienda, conferenze, dibattiti e momenti di confronto diretto con il mondo produttivo.

Non mancheranno inoltre borse di studio, borse e assegni di ricerca, oltre a interventi formativi congiunti su temi specifici, affidati sia a docenti del Politecnico sia a manager e imprenditori del sistema Confindustria.

Un comitato guida per coordinare le attività

Per garantire un coordinamento efficace, nasce un comitato guida congiunto.
Per il Politecnico di Torino ne faranno parte, tra gli altri, il rettore Corgnati, il direttore generale Vincenzo Tedesco, la prorettrice Elena Maria Baralis e Maria Ferrara per la Consulta Giovani.
Per Confindustria Piemonte saranno coinvolti il presidente Amalberto, il segretario generale Paolo Balistreri, Alberto Biraghi (Piccola Industria) e Giulia Tancredi (Giovani Imprenditori).

Open Day ad aprile e reti nazionali e internazionali

Tra le iniziative più attese, l’organizzazione di un Open Day previsto indicativamente ad aprile, durante il quale gli studenti del Politecnico potranno incontrare direttamente le imprese associate a Confindustria Piemonte.

L’accordo guarda anche oltre i confini regionali, puntando alla costruzione di network nazionali e internazionali e alla promozione congiunta della cultura scientifico-tecnologica e imprenditoriale, attraverso eventi istituzionali e iniziative di visibilità.

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